Punto G
Una delle convinzioni più radicate nella testa degli uomini è che per un buon rapporto sessuale, serva conoscere tutti i segreti dell’arte di amare. Tra i misteri che destano più curiosità c’è il punto G .
Il punto Grafenberg, dal nome del ginecologo tedesco che per primo lo ha descritto, sarebbe una zona sensibile della vagina, e la sua stimolazione sarebbe in grado di far provare a una donna un orgasmo lungo e intenso. Così si spiega perché molti si affannano nella ricerca. Pochi però riescono a trovarlo, come mai?
Semplicemente perché l’esistenza del punto G non è certa e il dibattito continua. E per una ragazza che non conosce bene il proprio corpo, la ricerca si fa ancora più complicata e frustrante. È come voler partire dal corso avanzato saltando il livello intermedio. Ecco perché è importante ricordare che la stimolazione clitoridea è un elemento più che sufficiente per arrivare all’orgasmo.





















