Frigidità o disfunzione sessuale generale
La disfunzione sessuale generale, solitamente chiamata frigidità, è la più grave delle inibizioni sessuali femminili. Le donne che lamentano questo disturbo ricavano ben poco piacere erotico dalla stimolazione sessuale e in certi casi non ne ricavano per nulla: essenzialmente sono prive di sensazioni sessuali.Le pazienti che soffrono di frigidità si possono dividere in due categorie:
1) donne che non hanno mai sperimentato il piacere erotico con nessun partner e in nessuna situazione;
2) donne che soffrono di frigidità secondaria, che in passato reagivano alla stimolazione sessuale; tipicamente si eccitavano con il petting, ma in un secondo momento hanno perso la capacità di reagire con il coito.
Reazioni della donna alla frigidità
Al contrario degli uomini, le donne mostrano una più ampia gamma di reazioni psicologiche all’incapacità di rispondere alla stimolazione sessuale. Alcune provano una forte angoscia, altre accettano la situazione in maniera indifferente. Ci sono donne che considerano l’esperienza sessuale un duro compito, e si prestano al rapporto sessuale solo per mantenere in vita il matrimonio; altre provano un autentica repulsione e fanno di tutto per evitarlo.
Origini della frigidità
Molto spesso le donne fanno fatica ad abbandonarsi alle sensazioni erotiche e la loro psiche innesca un meccanismo di “trattenimento”. Alcune pazienti sono inibite dall’ansia che può essere causata da una situazione nuova, ma anche da paure inconsce e dal timore di perdere i freni inibitori. Così il meccanismo che scatta è di bloccare le sensazioni piacevoli nel momento in cui queste divengono più intense. In altri casi ci sono donne che soffrono di una vera e propria ansia da prestazione, perché continuano ad inseguire l’orgasmo con il risultato di bloccare l’immaginazione e le emozioni.
Obiettivi della terapia
Per prima cosa il terapeuta sessuale cercherà di diminuire ed eliminare il controllo involontario delle sensazioni sessuali, insegnando alla donna a focalizzare l’attenzione sulle sensazioni erotiche, senza rinnegarle. Per eliminare la rigidità di controllo, la donna si impegnerà in esperienze sessuali prescritte dal terapeuta, e in contemporanea si cercherà di risolvere i condizionamenti culturali e educativi che in origine hanno spinto la paziente a bloccare il suo orgasmo.














