Eiaculazione precoce
L’eiaculazione precoce è la più comune delle disfunzioni sessuali maschili, che colpisce indistintamente uomini di tutti i ceti sociali ed economici. Definizione
L’eiaculazione precoce è un disturbo inequivocabile, eppure è molto difficile definirlo con precisione. Essenzialmente la precocità è una condizione per cui un uomo è incapace di esercitare un controllo volontario sul suo riflesso eiaculatorio, con il risultato che una volta che è eccitato, raggiunge rapidamente l’orgasmo.
Non è possibile quantificare la precocità in relazione al tempo, ma l’aspetto importante è l’assenza di controllo volontario sul riflesso orgasmico, e quindi sull’eiaculazione.
L’eiaculazione precoce può avvenire in diverse fasi del rapporto sessuale: durante i preliminari, all’inizio della penetrazione oppure anche nella semplice masturbazione.
Cause
Quando una persona soffre di eiaculazione precoce è importante per prima cosa effettuare dei controlli andrologici che escludano una possibile causa organica. Le forme organiche di eiaculazione precoce riconoscono cause urologiche (frenulo breve, prostatiti e vescicoliti), neurologiche (sclerosi multipla, neuropatie alcoliche e diabetiche), e iatrogene (secondarie all’uso di alcuni farmaci).
Tuttavia nell’80% dei casi l’eiaculazione precoce è dovuta a cause psicologiche, prima fra tutte la scarsa conoscenza della sensibilità preorgasmica con conseguente incapacità a inibire il riflesso eiaculatorio.
Conseguenze e cure
Spesso gli uomini che soffrono di questo disturbo sono infelici e turbati per la loro condizione, e con il tempo rifiutano le avance della compagna per evitare la frustrazione di essere troppo veloci.
È importante rivolgersi ad uno specialista, che effettuerà una diagnosi e consiglierà il metodo di cura più adatto. L’importante è sapere che c’è una via d’uscita e non necessariamente farmacologica.














