Il training autogeno
Il training autogeno è una tecnica nata tra il 1908 e il 1912, con lo scopo di aiutare le persone a distaccarsi dall’ambiente e risolvere i problemi che affliggono quotidianamente. Si tratta di gesti semplici, abbinati a parole da ripetere più volte, che fanno bene sia al corpo che alla mente.Il training autogeno si basa su esercizi precisi, che devono essere imparati gradualmente ed eseguiti in modo costante.
Le esercitazioni base, dette anche del “ciclo inferiore” comprendono da 7 esercizi: calma, pesantezza, calore, cuore, respiro, plesso solare, fronte. Va ricordato che, gli esercizi non sono movimenti ma semplici gesti abbinati alle parole. È necessario procedere per gradi, e all’inizio bisogna affidarsi ad un terapeuta. Solo dopo qualche mese la persona può procedere autonomamente.
I benefici
Questa tecnica rende le persone più preparate a reagire in caso di stress, migliorando le capacità di autocontrollo e reazione. Facilita alcune abilità mentali come memoria e concentrazione, e abbassa la tensione e l’ansia. È un ottimo modo per entrare in contatto con se stessi e imparare a diventare determinati.
Anche dal punto di vista fisico, i benefici sono molti, perché rilassando la mente anche i muscoli si distendono. Consente, poi, un veloce recupero delle energie, e aiuta chi soffre di insonnia perché facilita l’addormentamento. Lo stato di calma normalizza le funzioni degli organi, dalla digestione alla pressione arteriosa. Ultimamente il training autogeno viene usato anche per diminuire alcune sensazioni come la fame, e il dolore.






















