Vacanze e relax
Alla parola estate, inevitabilmente, si associa la parola vacanza, con i suoi mille significati: non vuol dire solo prendersi una pausa e riposarsi perché il discorso è molto più complesso.
La vacanza, sempre di più, implica viaggiare, andare in posti lontani, spesso alla ricerca di nuove esperienze, avventure di ogni tipo.
Non sempre porta relax, riposo, ma può stancare, e necessita di qualche giorno per riprendersi.
Organizzare le vacanze è stressante, si devono far combaciare le ferie dei partecipanti, cercare offerte che contengano il minor costo e i servizi più soddisfacenti, non dimenticando mai di fare i conti con il bilancio ordinario.
La meta scelta nasconde il nostro io
Il posto scelto per trascorrere la vacanza racconta molto di sé: chi cerca nuove conoscenze predilige luoghi di mare affollati e con molti punti di ritrovo, chi ama imparare e apprezza la cultura preferisce città ricche di storia, chi dà importanza al relax e alla cura del corpo prenota nei centri benessere, chi desidera il contatto con la natura si orienta su mete esotiche, chi vuole aiutare gli altri si rivolge al volontariato.
La vigilia di un viaggio nasconde spesso delle aspettative più profonde, emozioni, desideri. Non è raro attendere la vacanza per risolvere questioni private, quali rapporti di coppia in crisi, appianare liti, conoscersi meglio, prendere decisioni importanti, guarire dai propri malesseri… e quante volte queste aspettative vengono deluse!
Il viaggio come sinonimo di ricerca di noi stessi
Nella vita quotidiana gli impegni e i doveri di tutti i giorni rischiano di farci perdere il contatto con noi stessi: troppo presi dal nostro essere madri, lavoratrici, mogli, figlie e quant’altro il rischio è quello di rimanere schiacciate dai ruoli e dimenticarsi di ciò che vogliamo essere, della nostra personale realizzazione. Ecco che la vacanza può diventare un momento di presa di coscienza e di crescita interiore. Il viaggio è un momento per ritrovare sé stessi, per riprendere contatto con il proprio io profondo, con i propri desideri e le proprie esigenze. La libertà dai vincoli della vita quotidiana ci permette di sperimentare situazioni nuove e di mettere alla prova la nostra personalità scoprendo doti che non pensavamo di avere. È un passaggio graduale che comincia già prima di partire con il sogno a occhi aperti, la fantasticheria, la pianificazione e la scelta della meta, l’avvio dei preparativi. Il viaggio inizia da questa dimensione emotiva e progettuale che culmina nella fatidica “notte prima della partenza” carica di aspettative e di desideri. Nell’aria c’è profumo di cambiamento.
















13 Giugno 2008 at 10:20
Salve, ho letto con interesse l’articolo sulle vacanze e volevo portare all’attenzione della dott.ssa Fracas anche il tema del rientro dalle vacanze. Credo che meriti un capitolo a parte per i risvolti psicologici perchè spesso si rientra al lavoro tutt’altro che carichi e motivati. Spesso si dice che ci vorrebbe subito un’altra vacanza…
Grazie
Alessandro