Blog psicologia

Conoscere la psicologia per stare bene con se stessi

Blog psicologia RSS Feed
 
 
 
 

Violenza familiare

Umiliate, maltrattate, picchiate, ma incapaci di sfuggire al proprio carnefice.
Secondo le stime dei centri antiviolenza, solo una donna su otto denuncia i maltrattamenti subiti dal partner. Poche rispetto a quelle che restano in silenzio, perché dare voce alla vergogna è difficile.Cosa accade
Oggi si sta diffondendo sempre più il fenomeno della violenza sulle donne, non solo nei paesi dove l’abuso è culturalmente consentito, ma anche nei paesi occidentali più emancipati, e pare che le vittime di violenza siano spesso donne colte ed evolute.
Se da una parte le denunce sono aumentate, dall’altra continuano ad agire dinamiche a livello profondo, che legano la vittima al suo carnefice. Ai maltrattamenti seguono periodi matrimoniali idilliaci che alimentano false speranze, regolarmente disilluse, perché dopo qualche tentativo di cambiamento da parte dell’uomo, sopraggiunge una nuova crisi. E le donne subiscono, continuando a giustificare il compagno.
Spesso la donna interpreta la violenza come sinonimo di gelosia e quindi di amore.
A livello cosciente gioca l’affetto per il partner unito alla volontà di capirlo e alla speranza di poterlo aiutare.
Di che coppie si tratta?
Le coppie in cui si scatenano episodi di violenza sono caratterizzate da rapporti di codipendenza, dove la donna ha bisogno di dimostrare che può modificare il modo di agire del partner, e all’uomo serve una vittima da soggiogare per affermare il suo potere. I due partner spesso provengono da famiglie incapaci di riconoscere i loro bisogni emotivi e così costruiscono un sistema in cui abuso e disistima vanno di pari passo.
Tutte le donne sono potenzialmente esposte, perché viviamo in una società in cui durante la crescita i maschi sono spinti alla ricerca del successo personale mentre le bambine vengono educate a soddisfare i bisogni altrui. Da qui nasce la disponibilità della donna ad accettare compromessi pur di non rinunciare agli affetti.
Chi colpisce
La violenza non colpisce solo donne fragili e passive, ma anche professioniste economicamente indipendenti e di buona cultura, che perdono la capacità di distinguere tra autoannullamento e dedizione.
A chi rivolgersi
È importante che tutte le donne imparino a denunciare o comunque a chiedere aiuto, quando subiscono violenza in casa. Spesso è sufficiente rivolgersi al Telefono Rosa, o ai centri cittadini privati o del comune che si occupano di dare consulenza legale e psicologica gratuita, alle donne in difficoltà.

 

Condividi questo articolo: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • Furl
  • Spurl
  • Technorati
  • Blue Dot
  • StumbleUpon
  • YahooMyWeb
  • Reddit
  • De.lirio.us

Lascia un commento a questo articolo

Link utili

Blogroll

Redazione

Dicono di noi