Amarsi piano: lo slow sex
Il sesso più intenso e appagante? Quello tantrico, che segue la filosofia meno velocità più piacere. La regola è prendersi tempo, esplorare i sensi, aprirsi totalmente all’altro.Si sa, la fretta è nemica dell’amore, e il sesso lento può aiutare a salvare il desiderio. Molte persone lo scoprono per ritrovare la voglia di comunicare con il partner, perché ormai, la coppia è sempre più schiacciata dagli impegni e c’è sempre meno spazio per l’intimità . La conseguenza è chiudersi sempre più in se stessi, allontanandosi uno dall’altro. La soluzione c’è, e si chiama slow sex, o amore lento. Non si tratta solo di ritagliare più tempo da dedicare all’intimità , ma è una filosofia, proprio come quella dello slow food: bisogna imparare a concedersi il lusso di lasciarsi andare a ciò che piace, senza fretta, educando il gusto, godendo di sapori diversi, rispettando i ritmi naturali e non omologarsi.
Ovviamente si tratta di una strada che richiede un nuovo modo di vedere le cose e l’intimità va assaporata con calma, se si vuole raggiungere un piacere più appagante.
Soluzioni in pratica:
- Il primo passo è rendere slow tutta la quotidianità , poiché è impossibile sentirsi rilassati nell’amore se nel resto della vita si corre come dei pazzi.
- Non cercare l’orgasmo a tutti i costi: liberarsi dal pensiero fisso di una meta, insegna ad apprezzare il percorso standard, aiuta a perdere ciò che è diventato meccanico e se ne guadagna in piacere.
- Dedicare più tempo a preliminari e giochi stuzzicanti; riscoprire il valore delle parole perché comunicare i propri desideri e confessare le fantasie aiuta a creare complicità .
- Programmare gli incontri non guasta, non significa pianificare il sesso, ma solo creare uno spazio da dedicare alla coppia, lontano dai figli, amici, lavoro e cose da fare. Si tratta di qualche ora di intimità , di trasgressione e di sorprese da vivere con calma.
- Preparare questi momenti con qualcosa di stuzzicante, con cui si invita il partner a una serata particolare; è sufficiente un messaggio lasciato nell’agenda, una mail provocante e la passione si accende stimolando l’erotismo.
Tutto questo può innescare un circolo virtuoso fatto di fantasie, desideri ed emozioni che aiutano a riscoprire un piacere che ormai si sta dimenticando: quello dell’attesa!















17 Aprile 2008 at 16:51
Complimenti, mi piacciono i suoi articoli.
Io pratico lo slow sex da diversi anni, e voglio confermare che ciò che Lei ha detto è pienamente azzeccato. Buon lavoro