Figli aggressivi: cosa fare?
Venire a sapere che il proprio figlio è violento con gli amici e i compagni di classe è un duro colpo. La prima regola però, è cercare di non perdere la calma e capire cosa si nasconde dietro all’atteggiamento dell’adolescente.Per gli psicologi il vero problema è che i bulli non riescono a capire l’impatto negativo della violenza. Per loro, infatti, non si tratta di gesti prevaricatori, ma di semplici scherzi. I genitori devono lavorare su questo punto, aiutando il figlio ad imparare a capire gli altri. Per farlo potrebbero spiegare come si sentono loro davanti a certi atteggiamenti del ragazzo, magari invitando i nonni a fare altrettanto. L’educazione e la trasmissione dei valori sono davvero cruciali. Il modo migliore per insegnarli è l’esempio, ovvero comportarsi in modo corretto davanti al figlio, per esempio mostrandogli che durante una conversazione si dà sempre modo all’altro di esprimere le proprie opinioni, senza alzare la voce.
Inutili le punizioni eccessive, perché il giovane potrebbe recepire questo sistema come il metodo per far rispettare le proprie regole al di fuori della famiglia. Tuttavia mamma e papà , dovrebbero dimostrare di non tollerare i comportamenti aggressivi nei confronti di un membro della famiglia, insegnando così che certe azioni non sono corrette e nemmeno ben accette. I genitori devono sempre incoraggiare il figlio nelle relazioni sociali, perché saper vivere in mezzo agli atri è il primo passo per non cedere nella violenza.






















