Depressione giovanile e bullismo
Gli episodi di bullismo si susseguono sempre più numerosi all’interno e al di fuori delle scuole. Si tratta di fenomeni di prevaricazione e disagio che riguardano un adolescente su tre, in particolare tra i 14 e i 16 anni.Il bullismo non è un fenomeno fisiologicamente necessario alla crescita, ma crea solo disagio e sofferenza sia in chi lo attua, sia in coloro che lo subiscono. Il bullo esercita un’azione che mira deliberatamente a fare del male o a danneggiare, spesso è persistente e quasi sempre incontra una grave difficoltà della vittima a difendersi.
Alcune ricerche condotte in ambito scolastico (nel Nord Europa e nel Regno Unito), hanno cercato di individuare il legame tra bullismo e disturbi depressivi. Uno di questi studi ha potuto valutare più di 16.000 adolescenti, ed è emerso che il rischio di ammalarsi di depressione tra gli adolescenti protagonisti e vittime del bullismo, era assai più elevato rispetto a coloro che erano estranei al fenomeno. In particolare i ragazzini protagonisti di ripetuti comportamenti da “bullo”, rischiavano di ammalarsi dei disturbi depressivi più gravi, con sintomi più intensi e resistenti alle terapie, e con rischio di suicidio molto alto.






















