Cosa nascondono i disturbi psicosomatici (parte seconda)
In psicosomatica che significato hanno i dolori sessuali, le dermatiti, l’alopecia,la cefalea e la bulimia?Â
Disturbi dell’APPARATO UROGENITALE (dolori mestruali, impotenza, eiaculazione precoce o anorgasmia, enuresi).
Vaginismo e dolori sessuali: dal punto di vista psicosomatico questo disturbo indica da una parte una forte paura rispetto all’atto della penetrazione, ritenuto invasivo, e dall’altro, un forte grado di trattenimento delle emozioni e delle pulsioni cui non sono estranei sensi di colpa e vergogna.
Disturbi del SISTEMA CUTANEO (la psoriasi, l’acne, la dermatite atopica, il prurito, l’orticaria, la secchezza della cute e delle mucose, la sudorazione profusa).
Dermatiti: dal punto di vista simbolico la pelle rappresenta il limite, il confine che ci separa dal mondo esterno e allo stesso tempo è una barriera protettiva. Quindi avere una dermatite, da un lato racconta l’identità profonda di una persona, un’identità molto sensibile e non sempre ben definita, particolarmente esposta alle aggressioni esterne; dall’altro indica il bisogno di costruirsi una corazza verso situazioni provenienti da fuori. Tuttavia le lesioni della pelle rimandano a una forza profonda che preme e cerca di emergere in superficie.
Se la dermatite colpisce il cuoio capelluto si tratta di persone con scarsa autostima, umili e compiacenti. Su collo e viso la dermatite colpisce persone timide e a aggressive, sul resto del corpo invece caratterizzano individui repressi che si vergognano delle proprie pulsioni e istinti.
Alopecia: i capelli vengono visti in psicosomatica come prosecuzione dei pensieri (si allontanano quelli malvagi-trasgressivi e si crea un’area desertica sul cuoio capelluto); come filo-legame reciso (spesso dopo un lutto o un abbandono affettivo), come forza vitale e creativa che svanisce.
Disturbi del SISTEMA MUSCOLOSCHELETRICO (la cefalea tensiva, i crampi muscolari, il torcicollo, la mialgia, l’artrite, dolori al rachide, la cefalea nucale).
Cefalea: solitamente chi è affetto da questo disturbo spesso ha un pensiero onnipotente, ossia predilige l’aspetto relazionale su quello emotivo; tendenzialmente è un soggetto ambizioso che non ama gli imprevisti e le sorprese. Non si tratta di persone indifferenti al mondo ma in loro esiste una scarsa capacità di esternare agli altri le proprie emozioni.
Disturbi dell’ALIMENTAZIONE
Bulimia: si lega ad un profondo senso di vuoto e alla percezione della propria inutilità . Vi è la tendenza a interrompere i legami con la realtà , troppo spesso dolorosa, rifugiandosi nel cibo.
Biancamaria Fracas














