Curare la depressione si può
Perché funzioni davvero, l’approccio alla depressione deve essere integrato, vale a dire combinare una cura farmacologica alla psicoterapia.
Oggi uscire dalla depressione è possibile, l’importante è una diagnosi corretta, l’uso di farmaci antidepressivi di ultima generazione e la psicoterapia. Tra le varie psicoterapie, quella più valida è la cognitivo-comportamentale, che insegna alla persona a rimodulare il proprio modo pessimistico e negativo di vedere il mondo circostante, recuperando quel senso di autostima che è l’elemento fondante, davvero imprescindibile per uscire fuori definitivamente dal tunnel della malattia.
Per quanto riguarda la cura farmacologica, un tempo venivano usati i triciclici, mentre gli psicofarmaci di ultima generazione sono gli Ssri. In termini di efficacia sono simili, ma questi ultimi sono maggiormente tollerati e più leggeri. I triciclici prevedevano una serie di controindicazioni per persone cardiopatiche o affette da glaucoma, che gli Ssri non presentano. In più hanno pochi effetti collaterali.
Attualmente sono allo studio nuovi farmaci, chiamati Snri (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina), caratterizzati da un doppio meccanismo di azione, che agisce non su un solo, ma su due neuromediatori e che dunque assicurano una potenzialità di intervento più ampia sui sintomi che caratterizzano la depressione.
Gli Snri sono più tollerati, in particolare per quanto riguarda la funzione sessuale. Infatti, uno degli effetti collaterali degli Ssri, è il calo della libido, problema risolto con questi ultimi.
Ricadere nella depressione dopo una cura
Il 30-40 % dei depressi beneficia di una guarigione completa, il 30- 40 % rischia delle ricadute e il 20 % ha bisogno di una terapia tutta la vita. Le persone che subiscono ricadute, a distanza di due o tre anni rischiano di subirne altre, rispetto ad un ex depresso che non ne ha mai avute. Ogni ricaduta in pratica, è una sorta di messaggio negativo perché rappresenta un pericolo maggiore di rivivere il periodo depressivo.














