
La depressione è in costante aumento in tutto il mondo, e l’Oms lancia l’allarme che entro il 2020 sarà la malattia più diffusa dopo quelle cardiovascolari. Le più colpite sono le donne, in rapporto di 2 a 1 rispetto agli uomini. Ma le cure esistono, basta rivolgersi ai centri specializzati e prendere la malattia in tempo.Tre gradi di depressione
Nella maggior parte dei casi si tratta di depressione lieve, che si manifesta con incapacità di provare gioia per la vita e per quello che si fa, anche se si riesce a lavorare e si mantengono più o meno vivi i rapporti sociali. Nella forma moderata, invece, qualsiasi attività svolta richiede fatica e si iniziano a “perdere i coli” sul lavoro e ci si isola sempre di più. La forma più invalidante, infine, è la depressione essenziale che si manifesta con allucinazioni, deliri e talvolta con tentativi di suicidio. In questi casi è necessario il ricovero ospedaliero e la cura farmacologia.
I campanelli di allarme
I sintomi depressivi riguardano sia la sfera cognitiva (perdita dell’attenzione, della memoria e incapacità a decidere) sia comportamentale (perdita di interesse, stenia, irritabilità, ricerca della solitudine) che quella emotiva (indifferenza, calo del desiderio sessuale e anaffettività). Tutto ciò compromette seriamente la qualità della vita di una persona. In definitiva la depressione porta alla perdita delle emozioni e della capacità di godersi la vita.
Conoscere la psicologia per stare bene con se stessi

Tutti i commenti sono preventivamente moderati dalla nostra redazione.